Prestiti Inpdap ed Ape: cosa hanno in comune per i pensionati?

prestiti inpdap apeSi è parlato molto dell’Ape ultimamente, soprattutto per capire i requisiti per accedervi. Quello che forse non è chiaro, è che si tratta di un prestito vero e proprio, simile ai conosciuti prestiti Inpdap. Ecco perché.

Ape e prestiti Inpdap pensionati

L’Ape è un’iniziativa sperimentale del governo che consente il pensionamento anticipato ai dipendenti pubblici e privati e ai lavoratori autonomi assicurati presso la gestione separata Inps. In particolare:

può richiedere l’Ape chi ha 63 anni di età e gli mancano un massimo di 3 anni e 7 mesi al pensionamento ufficiale;
l’operazione è richiedibile dal 1 maggio 2017 fino al 31 dicembre 2018.
Perché l’Ape è un vero e proprio prestito

Chi fruisce dell’Ape, deve rimborsare il denaro ricevuto nel corso del tempo sotto forma di anticipo pensionistico. L’Ape quindi è un vero e proprio prestito, che risulta però più vantaggioso di tutti quelli presenti sul mercato.Per la cessione del quinto infatti, il tasso varia dal 5,7% al 7%, mentre per i prestiti personali al consumo il Taeg arriva anche all’8,9%.

Le banche e le assicurazioni aderenti al progetto Ape invece, propongono tutte un tasso Taeg fisso del 3,2%, che va aggiornato ogni 2 mesi.

Fonte focusmo

Cessioni del quinto Dipendenti

Cessione del quinto dipendenti

Cessioni del quinto Pensionati

Cessione del quinto pensionati

Delega su Stipendio Dipendenti

Delega sullo stipendio dipendenti

Richiedi preventivo cessione del quinto

Richiedi preventivo

Pronto Crediti | News

  • Cosa succede se una persona sta pagando un mutuo casa e contemporaneamente non riesce ad onorare un altro debito? La casa può essere pignorata? Vediamolo insieme.

  • In caso di default dell’istituto di credito che succede a chi ha debiti, un conto in rosso o un deposito in attivo?

    Chi non desidererebbe liberarsi dal proprio mutuo in un solo istante, magari per una (seppur improbabile) rinuncia della banca o a seguito di una sentenza di condanna del giudice o grazie a una grossa vincita al totocalcio! «Sogni» dirà qualcuno, ricordando che la realtà è fatta di debiti che non se ne vanno neanche dopo la morte. In un periodo di forte incertezza economica, da cui neanche le banche vanno immuni (prova ne sono i numerosi decreti governativi degli ultimi anni volti al salvataggio degli istituti di credito), c’è chi si chiede cosa succederebbe in caso di default del creditore.

  • E' il momento del back to school anche per i mutui che prospettano saldi da record. Se il mese di agosto è passato alla storia come uno dei più euforici sul fronte dei tassi, anche settembre non è da meno. Il crollo degli indici Eurirs che fino alle scadenze di 20 anni sono scivolati sottozero ha un impatto decisivo: chi stipula un mutuo a tasso fisso con banche che adottano la formula 'Eurirs + spread' e non quella del tasso finito, si vedrà per la prima volta calcolare il Tan (Tasso annuo nominale) attraverso la sottrazione dell’indice Eurirs allo spread. Questa notizia riguarda da vicino i mutuatari, sia quelli che si chiedono se stipulare un prestito ipotecario, ma anche tutti coloro che ne stanno già rimborsando uno e fanno bene a chiedersi se sia il caso di migliorarlo attraverso la porta della surroga.

  • Cosa succede se una persona sta pagando un mutuo casa e contemporaneamente non riesce ad onorare un altro debito? La casa può essere pignorata? Vediamolo insieme.

  • In caso di default dell’istituto di credito che succede a chi ha debiti, un conto in rosso o un deposito in attivo?

    Chi non desidererebbe liberarsi dal proprio mutuo in un solo istante, magari per una (seppur improbabile) rinuncia della banca o a seguito di una sentenza di condanna del giudice o grazie a una grossa vincita al totocalcio! «Sogni» dirà qualcuno, ricordando che la realtà è fatta di debiti che non se ne vanno neanche dopo la morte. In un periodo di forte incertezza economica, da cui neanche le banche vanno immuni (prova ne sono i numerosi decreti governativi degli ultimi anni volti al salvataggio degli istituti di credito), c’è chi si chiede cosa succederebbe in caso di default del creditore.

  • E' il momento del back to school anche per i mutui che prospettano saldi da record. Se il mese di agosto è passato alla storia come uno dei più euforici sul fronte dei tassi, anche settembre non è da meno. Il crollo degli indici Eurirs che fino alle scadenze di 20 anni sono scivolati sottozero ha un impatto decisivo: chi stipula un mutuo a tasso fisso con banche che adottano la formula 'Eurirs + spread' e non quella del tasso finito, si vedrà per la prima volta calcolare il Tan (Tasso annuo nominale) attraverso la sottrazione dell’indice Eurirs allo spread. Questa notizia riguarda da vicino i mutuatari, sia quelli che si chiedono se stipulare un prestito ipotecario, ma anche tutti coloro che ne stanno già rimborsando uno e fanno bene a chiedersi se sia il caso di migliorarlo attraverso la porta della surroga.

© 2018 Cessioni del Quinto.eu. Tutti i diritti riservati. Brand di Donato Rivoli - Promotore Creditizio di Credipass S.r.l. - Divisione MedioFimaa, Mediatore Creditizio, Iscrizione OAM n. M12

Dati Aziendali

CessionidelQuinto.eu è un brand registrato da Donato Rivoli (Consulente del Creditizio ed Assicurativo di Credipass - Divisione MedioFimaa). Qui ottieni una Consulenza Gratuita e non impegnativa per il tuo Prestito attraverso la Cessione del Quinto. Sviluppiamo diversi preventivi, grazie a molteplici accordi commerciali, proponendoti la Cessione del Quinto più competitiva.
Il Portale Cessioni del Quinto Lecce è integralmente dedicato ai Prestiti Garantiti, per Pensionati e Dipendenti Pubblici, Statali, Ministeriali, e privati, residenti nelle provincie di Lecce, Brindisi, Bari, Foggia e Taranto.

Area Contatti

INDIRIZZO

Via Regina Margherita,164 - 73057 TAVIANO (LE)

TELEFONO

(+39) 0833 913338 - 333 1296357

FAX

(+39) 0833 1850389

E-MAIL

info@cessionidelquinto.eu

WEB

http://www.cessionidelquinto.eu/