BANCHE, ABI: ridurre i costi e aumentare l'efficienza per uscire dalla crisi.

Scendono la redditività e i ricavi. Diminuisce l'occupazione. E diventa fondamentale puntare sulla riduzione dei costi e sull'efficienza per sostenere la ripresa economica. È questa la fotografia scattata dal Rapporto Abi 2010 sul mercato del lavoro nell'industria finanziaria, presentato lo scorso 14 dicembre a Roma. "L'utile netto delle banche si è ridotto di due terzi negli ultimi due anni. E anche quest'anno non verrà recuperato quanto perso finora" ha dichiarato Giuseppe Mussari, presidente dell'Associazione bancaria, ricordando che nel settore la remunerazione del capitale non copre più il costo. Si devono dunque individuare "equilibri più avanzati". E a farlo, secondo Mussari, dovranno essere le parti sociali, poiché con il vincolo del debito pubblico lo Stato non può più fare da camera di compensazione. Il gap con l'Europa - L'obiettivo primario è quello di recuperare il divario che ci separa dagli altri paesi europei. Dalle analisi dell'Abi emerge come il costo del lavoro sia pari a 73.000 euro, contro una media europea di 56.500 euro. Il dato è il risultato del confronto, effettuato lo scorso anno, tra 140 gruppi bancari del vecchio continente. Calo dell'occupazione del 2% - Nel 2009 nel saldo complessivo tra assunzioni e cessazioni si è registrata una contrazione intorno al 2%. Si tratta, secondo l'Abi, dell'effetto dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione degli anni più recenti, che hanno richiesto un ridimensionamento a fronte di un contestuale ricambio generazionale.

Cessioni del quinto Dipendenti

Cessione del quinto dipendenti

Cessioni del quinto Pensionati

Cessione del quinto pensionati

Delega su Stipendio Dipendenti

Delega sullo stipendio dipendenti

Richiedi preventivo cessione del quinto

Richiedi preventivo

Pronto Crediti | News

  • Ad osservare gli spread che oggi le banche praticano sui mutui sembra, a una prima occhiata, di trovarsi di fronte a un errore di battitura. È mai possibile che il margine lordo (è questo lo spread) che un istituto chiede oggi su un finanziamento ipotecario a tasso fisso sia dello 0,25%? E si tratta, tra l’altro, di un aumento rispetto alla scorsa estate quando nelle migliori condizioni lo spread era praticamente azzerato.

  • Ecco il ddl del M5S

    Come funziona il mutuo di cittadinanza M5S
    Dal reddito alla pensione di cittadinanza, ma non finisce qui. Infatti a breve potrebbe arrivare anche il mutuo di cittadinanza 2019. Si tratta di una misura finalizzata a combattere la disuguaglianza e il disagio sociale, rientrante nel campo dell’assistenza abitativa pubblica e riservata ai soggetti compresi in una fascia di reddito bassa. Il testo è firmato dall’esponente M5S Emanuele Dessì e presentato in Senato lo scorso 15 gennaio. Andiamo a vedere cosa dice.

  • Comprare casa con il mutuo è ancora più costoso. A gennaio - secondo i dati diffusi oggi da Banca d'Italia - i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l'acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, sono stati pari al 2,31%, in aumento dal 2,26% di dicembre.

  • Ad osservare gli spread che oggi le banche praticano sui mutui sembra, a una prima occhiata, di trovarsi di fronte a un errore di battitura. È mai possibile che il margine lordo (è questo lo spread) che un istituto chiede oggi su un finanziamento ipotecario a tasso fisso sia dello 0,25%? E si tratta, tra l’altro, di un aumento rispetto alla scorsa estate quando nelle migliori condizioni lo spread era praticamente azzerato.

  • Ecco il ddl del M5S

    Come funziona il mutuo di cittadinanza M5S
    Dal reddito alla pensione di cittadinanza, ma non finisce qui. Infatti a breve potrebbe arrivare anche il mutuo di cittadinanza 2019. Si tratta di una misura finalizzata a combattere la disuguaglianza e il disagio sociale, rientrante nel campo dell’assistenza abitativa pubblica e riservata ai soggetti compresi in una fascia di reddito bassa. Il testo è firmato dall’esponente M5S Emanuele Dessì e presentato in Senato lo scorso 15 gennaio. Andiamo a vedere cosa dice.

  • Comprare casa con il mutuo è ancora più costoso. A gennaio - secondo i dati diffusi oggi da Banca d'Italia - i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l'acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, sono stati pari al 2,31%, in aumento dal 2,26% di dicembre.

© 2018 Cessioni del Quinto.eu. Tutti i diritti riservati. Brand di Donato Rivoli - Family Broker di Credipass S.r.l. - Divisione MedioFimaa, Mediatore Creditizio, Iscrizione OAM n. M12

Dati Aziendali

CessionidelQuinto.eu è un brand registrato da Donato Rivoli (Consulente del Creditizio ed Assicurativo di Credipass - Divisione MedioFimaa). Qui ottieni una Consulenza Gratuita e non impegnativa per il tuo Prestito attraverso la Cessione del Quinto. Sviluppiamo diversi preventivi, grazie a molteplici accordi commerciali, proponendoti la Cessione del Quinto più competitiva.
Il Portale Cessioni del Quinto Lecce è integralmente dedicato ai Prestiti Garantiti, per Pensionati e Dipendenti Pubblici, Statali, Ministeriali, e privati, residenti nelle provincie di Lecce, Brindisi, Bari, Foggia e Taranto.

Area Contatti

INDIRIZZO

Via Regina Margherita,164 - 73057 TAVIANO (LE)

TELEFONO

(+39) 0833 913338 - 333 1296357

FAX

(+39) 0833 1850389

E-MAIL

info@cessionidelquinto.eu

WEB

http://www.cessionidelquinto.eu/